Un amico riceve tre email e risponde con una parola sola: cancellami. Massimo racconta anche questo, senza rendere la storia più pulita di com'è, ed è questa franchezza che tiene insieme il resto del blog.
La parte tecnica arriva da un mestiere vero. Ha assemblato e riparato computer per anni, e quando spiega cosa sono le safelist o a cosa servono gli autosurf lo fa da persona che li ha usati, non da chi ne ha letto da qualche parte. Il post sulla SERP di Google serve a chi non ha ancora capito perché un articolo si posiziona e un altro resta invisibile.
C'è anche un esperimento raccontato in diretta. Scrive un post, cerca la stessa chiave su Google e va a vedere dove finisce rispetto a siti molto più grandi. Il commento al risultato è suo, quindi leggilo come una prova personale e non come una misura.
Poi arrivano i ricordi, i Pink Floyd, una Fiat 500 lanciata in autostrada e le parole di Papa Francesco sulla speranza.
Parti dalle safelist se stai valutando la pubblicità gratuita, e leggi il resto come si legge un quaderno.